LA COSTRUZIONE

 

 

 

 

 

Nel 1782 il Granduca ordinò che si costruisse il nuovo Forte sulla battigia del mare. Nella "gita " compiuta da Pietro Leopoldo nel Capitanato di Pietrasanta nel novembre 1785 il granduca ribadiva la necessità di costruire "al magazzino de' marmi sulla spiaggia del mare ... un fortino per difesa della spiaggia e l'alloggio per i soldati ".
Durante lo stesso viaggio il Granduca si compiaceva per la sistemazione della strada che da Seravezza conduceva alla Marina "riuscita a meraviglia e comoda".
I lavori dovettero avere inizio poco tempo più tardi e, dopo soli due anni, si conclusero all'inizio del 1788. Il 6 febbraio di quell'anno Maestro Giuseppe Faldi firmava il passaggio della responsabilità del Forte stesso dalle Reali Fabbriche del Granducato al Tenente Niccola Leonetti, castellano e responsabile del presidio.

 

L'11 ottobre 1788 i periti Patrizio Botti e Nicola Simi si recarono presso i "due Forti della Marina cioè dei Marmi e del Cinquale" da poco terminati, per definire alcune questioni relative alla proprietà dei terreni vicini ad essi.
Nel giro di due decenni era stato portato a termine il progetto di risistemazione della costa che Pietro Leopoldo aveva auspicato nel 1769 con il restauro della torre di Motrone, la costruzione della torre del Cinquale "che rovinava" e la realizzazione di "un fortino alla spiaggia detto lo scalo dei Marmi": il tutto per una spesa complessiva di lire 102.286.

 

 

Pochi anni più tardi, nel 1794, si presentò l'occasione per intervenire dal Forte contro una nave nemica non meglio identificata che passò a lungo davanti allo scalo dei marmi. Alla fine, dopo che le furono sparati contro ben 15 colpì di cannone, la nave si allontanò verso il forte del Cinquale.


Testo e immagini tratte da "Il Forte dei Marmi - Il litorale versiliese e le sue difese attraverso i secoli",
Mostra storico documentaria a cura di Leopoldo Belli e Andrea Tenerini,
realizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Forte dei Marmi.
La foto del Fortino di Forte dei Marmi (1895) e quella del Fortino di Cinquale (1903)
sono dello Studio Fotografico Fabbroni.

 

IL MAGAZZINO DE' MARMI

 

FORTE E DOGANA