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IL
XXIX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA
POLITICA È
STATO ASSEGNATO PER LA LETTERATURA A:
Andrea
Camilleri

Convinti che la satira - così come
la definì Leonardo Sciascia - sia
"luogo di confine fra la letteratura, il
potere e la gente", premiamo Andrea
Camilleri, narratore, sceneggiatore e
cronista, nelle cui trame i protagonisti
diventano spesso vittime della
viltà o della sopraffazione del
potere, e nelle cui pieghe narrative si
celano non di rado referenze politiche e
civili. Ma in particolare vogliamo
ricordare le favole politiche e le lettere
"elettorali", pubblicate da MicroMega e
dal Corriere della Sera.
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IL
XXIX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA
POLITICA È
STATO ASSEGNATO PER IL GIORNALISMO A:
GianAntonio
Stella
Vicende e personaggi di provincia nelle
cronache di GianAntonio Stella diventano
storie esemplari del costume e del
carattere nazionale. Stella, ritrattista
degli Italiani, ci racconta che talvolta
la realtà è già
satirica.
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IL
XXIX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA
POLITICA È
STATO ASSEGNATO PER LA GRAFICA ITALIANA
A:
Franco
e Agostino Origone

Più di vent'anni di satira targata
Origone, da "Nilus" alla vignetta
quotidiana sul Secolo XIX. Agostino si
occupa dei testi, Franco del disegno. Il
premio va dunque ad una coppia di
disegnatori che con arguzia, garbata
ironia, un segno deciso e inconfondibile,
rappresentano una delle realtà
più rilevanti dell'iconografia
satirica di questi anni.
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IL
XXIX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA
POLITICA È
STATO ASSEGNATO PER LA GRAFICA
INTERNAZIONALE A:
Private
Eye (GB)

Nel Regno Unito la satira caparbia e
irriducibile ha le forme, le battute e le
invettive di Private Eye, un instancabile
occhio indagatore impertinente e tenace,
sui vizi e le virtù dei sudditi,
potenti e meno potenti di Sua
Maestà. Attraversando indenne quasi
mezzo secolo di vita inglese, Private Eye,
diventa anno dopo anno un testimone
attendibile e prezioso per capire la
storia dalla parte di chi non fa la
storia.
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IL
XXIX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA
POLITICA È
STATO ASSEGNATO
PER LA GRAFICA INTERNAZIONALE AL
DISEGNATORE:
Ali
Divandari (Iran)

Quando la satira e l'ironia prendono le
forme silenziose dell'allegoria, del
paradosso grottesco, dei silenzi segnati
da significati profondi e indicibili. Il
disegno dell'iraniano Divandari cerca
così le sue vie espressive,
offrendo una satira dal significato
universale, talvolta influenzata dai
grandi disegnatori europei, ma
dall'innegabile personalità.
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IL
XXIX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA
POLITICA È
STATO ASSEGNATO PER LA SATIRA SUL WEB A:
PAGINATRE
di Lia Celi
www.clarence.com

Meno
male che c'è Clarence, meno male
che c'è Lia Celi, meno male che
c'è Paginatre. A noi inappagati
orfani del Male, di Tango e di Cuore,
resta oggi questa newsletter settimanale
che con la sua satira prorompente, dalle
battute sferzanti e spesso memorabili, ci
aiuta a stemperare il nostro disappunto
politico quotidiano. Tira aria buona sul
web quando esce Paginatre.
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IL XXIX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA
SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO
PER LA TELEVISIONE A:
Carlo
Freccero

Avremmo
potuto premiare: Sabina e Corrado Guzzanti
e Neri Marcorè per l'Ottavo nano di
Raidue; Fabio Fazio, Teocoli e Littizzetto
per Quelli che il calcio di Raidue;
Daniele Luttazzi per Satyricon di Raidue;
Enrico Bertolino e gli altri di
Convenscion sempre di Raidue; abbiamo
preferito risalire al mandante e premiare
Carlo Freccero, direttore di
Raidue.
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IL XXIX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA
SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO
PER LA RADIO A:
"CIAO
BELLI" - Radio
DeeJay

"Ciao Belli" si distingue ogni pomeriggio
per l'inventiva e la qualità
satirica. La messa in onda quotidiana si
trasforma in una sfida continua al
rinnovamento e alla ricerca di nuovi
personaggi in grado di non deludere il
giovane pubblico. In questi anni "Ciao
Belli" ha il grande merito di avere
avvicinato alla satira milioni di ragazzi.
Inevitabile quindi che il Premio Satira si
avvicinasse a "Ciao Belli".
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IL
XXIX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA
POLITICA È
STATO ASSEGNATO PER IL CABARET A:
Ale
& Franz
Alessandro Besentini e Francesco
Villa

Comici
tra i più originali, Ale &
Franz rappresentano per qualità e
tecnica un esempio alto nella storia del
cabaret italiano. Il loro "teatro da
camera", ai limiti del non-sense pur
mantenendo radici ben salde nella
tradizione della comicità, è
via via cresciuto e maturato sui palchi di
"Zelig" fino a far arrivare questa coppia
di comici - che oseremmo definire
"neo-classica" - ai recenti fasti
televisivi.
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IL
PREMIO "PINO ZAC 2001"
È
STATO ASSEGNATO AL GIORNALE:
"Malox"

La satira fatta in casa, dal Nord-est del
nuovo miracolo economico all'assalto dei
media, amplificatore di ciò che
accade nel Paese. Questo è Malox -
la più recente creatura di Beppe
Mora - caso raro di coraggio editoriale
nel paese che vanta meno giornali satirici
al mondo. Convinti che la satira la
facciano di più i politici che i
giornalisti e i disegnatori, infervorati
dal grande Sergio Saviane, hanno dato vita
a questa medicamento per i bruciori di
stomaco della nostra quotidianità.
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UN PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
È STATO ASSEGNATO A
Gianpaolo
Stella

Se la caricatura abbandona carta e penna
ed assume le forme e le provocazioni
dell'argilla nascono i Monumenti di
Satira. A Stella, il riconoscimento per
una attività originale che ha avuto
nel nostro paese ben pochi
epigoni.
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IL PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
È STATO ASSEGNATO ALLO STUDIO
EDITO IN TRE VOLUMI:
"I burloni del re. Satira e linguaggio
nell'Inghilterra degli Anni '60.
Private Eye 1961 -1970" di Michele
Ingenito (Univ.
Salerno)

Il
coraggio di scrivere un ponderoso e
dettagliatissimo studio su Private Eye
merita di per sé un premio, che
suona come riconoscimento ad uno studioso
che ha voluto ricostruire non solo le
vicende di un grande giornale satirico, ma
anche di quarant'anni di storia inglese.
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UN PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
È STATO ASSEGNATO A:
Chiara Firullo
per la tesi di laurea "La politica
e la satira politica nell'Italia del XIX
Secolo"
(Facoltà di Scienze Politiche -
Università di
Pavia"

Per aver descritto, con diligenza e
vivacità espressiva, la nascita
della "Questione sociale" e del Movimento
operaio, attraverso i giornali satirici
della fine dell'Ottocento
italiano.
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Forte
dei Marmi, 16 settembre 2000
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La
Giuria
Edmondo Berselli, Pasquale Chessa, Pino
Corrias, Curzio Maltese, Cesare Medail,
Paolo Moretti, Michele Mozzati, Giovanni
Nardi, Sergio Pautasso, Pierluigi
Battista, Marcello Vannucci, Gino Vignali.
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in
collaborazione con:
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