Fondazione "Città di Forte dei Marmi"
Comune di Forte dei Marmi
Regione Toscana
Amministrazione Provinciale di Lucca


I VINCITORI DEL


Si è svolta sabato 14 settembre 2002,
alla "Capannina" di Forte dei Marmi, la premiazione
dei vincitori del 30° Premio "Satira Politica".
Ha presentato
Carlo Fontana.

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IL XXX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO EX ÆQUO PER LA GRAFICA INTERNAZIONALE A:


 

Balaban (Lussemburgo)

La non comune caratteristica di far scoprire una sottile, ironica caricatura in quello che solo in apparenza sembra un ritratto, fa di Florin Balaban un disegnatore satirico dal tratto affilato e divertente.

Steve Bell (Gran Bretagna)

Autore di personaggi che sono rimasti nell'immaginario satirico collettivo - dalla Tatcher a Major - Bell interpreta ogni giorno vizi e virtù britanniche con occhio critico ed analitico con un segno accattivante quanto personale.

Serdu (Belgio)

Vivace, paradossale, arguto e sensibile: Serge Duhayon (Serdu) disegna nei suoi ineffabili quadretti satirici l'impegno politico vissuto a 360° e in tutte le situazioni come testimonianza di libertà e di autodeterminazione.

Emilio Giannelli (Italia)

Nel suo teatrino della politica italiana, Giannelli è maestro quotidiano nella ricerca dell'essenza dei personaggi che ne elevano i disegni a ritratti divertenti ed incisivi. Riesce a fissare sulla carta ciò che il pubblico percepisce di ogni personaggio.

Francisco Graells - Pancho (Francia)

Graffiante, iconoclasta, con la sua matita è ormai l'interprete più vero, a dispetto dei natali, della politica francese che rivisita ogni giorno evidenziandone coincidenze, tentazioni e situazioni tragicomiche. Nel segno dei grandi a cui si ispira e a cui ormai appartiene.

Jens Hage (Danimarca)

Il suo senso critico gli permette di cogliere in tutti i suoi personaggi quell'essenza che li lega alla vignetta. Divertente, ha dalla sua anche una non comune capacità autocritica che gli fa guardare i danesi e l'Europa da una prospettiva di grande privilegio.

Riber Hansson (Svezia)

Con grande padronanza del disegno, Hansson si inserisce nel solco di una tradizione iconografica come quella svedese, affinandone con maestria i paradossi caricaturali, senza tentennamenti.

Tom Janssen (Olanda)

Usa il pennello per rifinire i suoi disegni, ma il suo pregio è l'aver fatto apprezzare l'importanza della satira in un ambiente refrattario alle sfide alle autorità costituite, come quello protestante, disegnando vignette divertenti e molto argute.

Adam Korpak (Finlandia)

Non è facile scrivere aforismi e men che mai disegnarli: con le sue vignette satiriche, Korpak ci riesce grazie ad un segno sublime e ad una sintesi graffiante.

Krüger (Germania)

Iperrealistico, Sebastian Krüger plasma le caricature delle sue vittime con altissime capacità artistiche, infliggendo qua e là le sue rasoiate satiriche. Gli basta un dettaglio, un'esagerazione fisica per far esplodere un’incredibile virtù caricaturale.

António Moreira Antunes - Antonio (Portogallo)

Fantasia, acume politico e un tratto personale e vigoroso, sono le qualità di António Moreira Antunes che dimostrano come la caricatura possa elevarsi a strumento di democrazia.

Máximo (Spagna)

Si può far satira con un tratto essenziale e spesso ermetico? Sì, se ci si chiama Maximo San Juan Arranz, uno tra i più grandi disegnatori satirici. Un vero maestro.

Stathis (Grecia)

Il mito e la storia, per celare in un impasto grafico e giornalistico una grande testimonianza di satira e di caricatura politica, così forte e vibrante da superare la necessità delle parole.

Martyn Turner (Irlanda)

Grande interprete della vignetta satirico-politica, coglie le incertezze e le titubanze dei politici e le trasferisce in un metaforico specchio della realtà che ammonisce e diverte.

Jan Veenenbos (Austria)

Ha canalizzato il suo spirito ribelle nella professione di disegnatore satirico, e così le sue molotov d'inchiostro, sotto forma di disegni dalla grande creatività iconografica e dall'arguzia insidiosa, colpiscono con libertà tutti.

 

IL XXX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER IL GIORNALISMO A:

Filippo Ceccarelli


La cronaca politica che diventa archivio della memoria. La memoria che diventa mappa dei vizi e delle (rare) virtù della politica italiana. Filippo Ceccarelli ha vinto il Premio Forte dei Marmi per il giornalismo.

 

IL XXX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER LA CARRIERA A:

Gene Gnocchi


La maschera di Gene Gnocchi e il suo inconfondibile stile lo hanno uno dei comici più originali degli ultimi dieci anni. Con la sua critica calcistica di sapore metafisico, la sua paradossale satira televisiva, la sua insostenibile faccia tosta, Gene è diventato il Buster Keaton della domenica pomeriggio.

 

IL XXX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER IL LIBRO "CENT' ANNI DI RONCOFRITTO" (RIZZOLI) A:

Paolo Cevoli


Quest’anno il suo personaggio, l’Assessore romagnolo alle Varie ed Eventuali Cangini Palmiro, ha conquistato i vertici della popolarità con meno di un’ora totale di apparizioni televisive (Zelig). E quando, sull’onda del successo, è giunta puntuale la proposta di pubblicazione, l’eclettico Paolo Cevoli ha spiazzato ancora una volta tutti inventandosi non un “normale” libro di monologhi e slogan televisivi, bensì un delizioso, a volte commovente romanzo comico dal sapore antico: Cent’anni di Roncofritto (Rizzoli).

 

IL XXX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO
PER LA TELEVISIONE A:


Paola Cortellesi


Canta, balla, recita, imita. Fa ridere con intelligenza e perizia. Nonostante la giovane età Paola Cortellesi ha attraversato in pochissimi anni il mondo dello spettacolo con simpatia contagiosa e indiscusso talento. Cinema, musica, teatro, radio, ma soprattutto televisione, dove specialmente gli ultimi due anni di presenze alle trasmissioni della Gialappa’s l’hanno imposta al grande pubblico come una vera artista. Alla vigilia del suo atteso debutto in prima serata con Gianni Morandi il premio Forte dei Marmi le riconosce il merito raro di essere bella senza essere banale, di essere brava senza essere diva.

 

IL XXX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER LA RADIO A:

Black out (Radio2 Rai)



Trasmissione storica di Radio Rai da ben ventitré anni crea, compone e scompone con verve e ironia una rivisitazione in chiave satirica di avvenimenti e personaggi della cronaca e del costume. Con un passato firmato da Luciano Salce, Guido Sacerdote ed Enrico Vaime, (sopravvissuto) che tutt'oggi pilota il terzetto composto da Fabio Fazio, Simona Marchini e Pierfrancesco Poggi. Fucina di personaggi, imitati o inventati, in tempi non facili per la satira che picchia duro, Black out dimostra, stagione dopo stagione, come e quanto una risata possa essere intelligente.

 

IL XXIX PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER LA SATIRA SUL WEB A:

My-tv.it


Per avere assunto Gino Pollazzone e averne fatto il divo di questa prima tv, nata e cresciuta sul web grazie ad Andrea Zingoni (padre di Gino), Salvo Mizzi (ideatore di My-tv) e alla matita di Joshua Held. Per avere avuto il coraggio, in tempi di new economy al ribasso, di aprire una tv su internet che è riuscita ad affermarsi per originalità dei contenuti con un occhio agli eventi ed uno alla satira. Per avere avuto il coraggio di fare satira sui fatti dell'11 settembre. Solo a un pollo poteva venire in mente di farsi beffa del nemico pubblico numero uno. Certo per ridere, ma anche per non dimenticare. Satira matura che fa soprattutto riflettere, proprio sulla satira.

 

UN PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA È STATO ASSEGNATO A:


Doretta Di Marco

per la tesi di laurea "Il diritto di satira: il difficile equilibrio tra libera manifestazione del pensiero e tutela dei diritti della persona"
(Facoltà Lettere e Filosofia - Università degli Studi di Bologna Milano)


Una tesi che affronta il delicato problema della libertà espressiva della satira e dei suoi limiti sotto il profilo giuridico. Si tratta di un argomento molto scottante e più che mai di attualità, specie quando ci sono di mezzo i politici e la televisione, come hanno dimostrato certe diatribe poco edificanti.

ed a:


Emanuela Taverna

per la tesi di laurea"La vignetta di satira politica nel quotidiano contemporaneo: il caso di Giorgio Forattini"
(Facoltà Lettere e Filosofia - Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)


La tesi analizza la satira dal punto di vista del linguaggio, mettendo in evidenza gli aspetti strutturali del discorso e le modalità di comunicazione che ne derivano, attraverso il caso di un autore di grande rilievo come Forattini. Il testo satirico assume così la valenza di un testo letterario.

 

SEGNALAZIONE DELLA GIURIA A :

"Kerosene Rivoluzione"

Rivista di fumetti creata da un gruppo di studenti universitari bolognesi, facenti capo a Federico Antonioni, Andrea Aronica e Andrea Paggiaro, sottolineandone Io spirito di dissacrante ironia nel trattare argomenti di attualità con il linguaggio del fumetto.

 

 
Forte dei Marmi, 14 settembre 2002
 

La Giuria
Edmondo Berselli, Cinzia Bibolotti, Franco A. Calotti, Pasquale Chessa, Pino Corrias, Curzio Maltese, Cesare Medail, Paolo Moretti, Giovanni Nardi, Sergio Pautasso, Pierluigi Battista, Marcello Vannucci.

 
in collaborazione con:

UN ANNO FA...