Fondazione "Città di Forte dei Marmi"
Comune di Forte dei Marmi
Regione Toscana
Amministrazione Provinciale di Lucca


I VINCITORI DEL

Si è svolta sabato 16 settembre, alla "Capannina" di Forte dei Marmi,
la premiazione dei vincitori del 28° Premio "Satira Politica".
Ha presentato
Enrico Bertolino

LA PREMIAZIONE IN VIDEO.

 

Enrico Bertolino



 

 

 

IL XXVIII PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER IL GIORNALISMO A:

Aldo Grasso


Senza i bassifondi di Londra Dickens sarebbe stato ben poca cosa. Facile per Grasso (si parva licet) toccare i vertici della satira giornalistica facendo il cronista della Televisione italiana. Esempio memorabile: il ritratto della "moglie di "Cesare"" nominata Direttrice di Telemontecarlo.
Post Scriptum: questo premio è stato assegnato dalla Giuria prima di assistere al debutto de "Il Grande Fratello".

 

IL XXVIII PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER "LA VIGNETTA DELL'ANNO" A:

Sergio Staino per la vignetta
"E Boselli è uomo d'onore"
(L'Espresso, 4 maggio 2000)


La migliore vignetta di quest'anno è una storia. Per capirla diamo alcune indicazioni di lettura. Sul mantello di Cesare-D'Alema si notano segni inequivocabili: "la lama di Boselli, il temperino di Mastella, il tagliaunghie di La Malfa, la forchetta insaziabile della signora Dini, la stilografica di Parisi, il crocefisso d'argento di Castagnetti, il foro del "Mio Dio come farò senza lui" di Cossutta e quello del "Non c'ero. Se c'ero l'avrei aiutato. Ma purtroppo non c'ero" del fratello Veltroni. Ma il colpo mortale, dice Bobo-Antonio, è quello che Cesare-D'Alema si è inferto da solo: "Nessuno poteva resistere a un colpo simile...neanche Cesare."
Un altro post scriptum: Bobo, dopo questo premio, non deve credere di essere paragonabile a Shakespeare.

 

IL XXVIII PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER LA GRAFICA INTERNAZIONALE A:

Heng Kim Song (Singapore)


Indiscussa maestria grafica, assenza di battute, e un occhio acuto tutto orientale rivolto verso gli eventi della grande politica mondiale.
Sono questi gli ingredienti dell'opera satirica di Heng Kim Song, giovane disegnatore singaporese, dai successi e pubblicazioni mondiali.
Heng, nella tradizione dei grandi del disegno approdati a Forte dei Marmi, si affianca così meritatamente ai cosiddetti editorialisti della matita che, con i loro "fondi" disegnati, riassumono nelle pagine dei commenti dei grandi giornali di tutto il Mondo, vicende e passioni della politica globale.

 

IL XXVIII PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER LA SATIRA SUL WEB A:

"VirgElio" di Elio e le Storie Tese
www.virgelio.virgilio.it


Elio e il suo gruppo hanno intuito tra i primi, nel mondo dello spettacolo, le grandi potenzialità della comunicazione in rete, creando per il portale Virgilio, VirgElio, un sito anomalo e irriverente. VirgElio è la continuazione ideale e l'ampliamento in internet della produzione artistico-musicale di questo gruppo rock italiano che da anni sa destreggiarsi con abilità tra divertente anticonformismo e feroce goliardia.

 

IL XXVIII PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER LA TELEVISIONE A:

Marco Paolini


Marco Paolini, autore e attore con importanti trascorsi nel più rigido teatro di ricerca, ha messo a punto in questi anni, percorsi drammaturgici di grande interesse, rinnovando, sulla scia del nobel Dario Fo, gli antichi fasti dell'affabulazione.
Attraverso il racconto drammaturgico ha prima ricostruito con i suoi autobiografici spettacoli, Album, una ora ironica, ora drammatica, ora satirica storia dell'Italia contemporanea dagli anni cinquanta ai giorni nostri.
Quindi con uno spettacolo dai toni straordinariamente coinvolgenti ha portato in scena la quasi dimenticata tragedia del Vajont. Con quest'ultima e con la recentissima altrettanto emozionante Ustica, Paolini ha saputo ridare dignità - di contenuti e a sorpresa anche di ascolti - a quella televisione che non si limita a intrattenere il pubblico, ma si pone l'obiettivo di coinvolgerlo informandolo, (e forse formandolo), sui percorsi accidentati della nostra democrazia.

 

IL XXVIII PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER LA RADIO A:

Alessandro Robecchi
per "Piovono pietre"
(Popolare Network)


Il suo programma, Piovono pietre è un appuntamento irrinunciabile per tutti quelli che amano la satira forte, quella che nuoce profondamente alla salute.
Tutte le mattine alle 7 e 45 su Popolare Network, Robecchi, giý redattore del settimanale satirico Cuore, ci sveglia con la delicatezza di un sasso sulla tempia per dirci che è già giorno e che la satira, anche per oggi, non è morta.
La satira è viva e fa colazione insieme a noi.

 

IL XXVIII PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER IL CABARET A:

Max Pisu


Comico rivelazione della trascorsa stagione televisiva, Max Pisu è passato in pochissimi anni dai palcoscenici della tradizione cabarettistica al grande pubblico, riuscendo a mantenere la propria originale semplicità.
Con il suo ormai celebre Tarcisio, giovanottone di parrocchia ingenuo e solare, dirompente e introverso, Pisu è andato ben al di sopra della consueta macchietta.
La sua è una vera e propria interpretazione, quasi una maschera per un personaggio che con la sua tenera volgarità ("Minchia, che ridere!") è già entrato nel linguaggio e nelle preferenze dei ragazzi di tutta Italia.

 

IL XXVIII PREMIO FORTE DEI MARMI PER LA SATIRA POLITICA È STATO ASSEGNATO PER IL TEATRO A:
Moni Ovadia


Attore, musicista, autore teatrale, scrittore, capocomico, studioso della tradizione ebraica: difficile collocare con precisione nel panorama culturale dei nostri ultimi trent'anni, Moni Ovadia, performer unico nel suo genere.
Di certo, in queste recenti stagioni, la critica e il pubblico non soltanto italiani hanno saputo rendergli merito.
Le sue incursioni teatrali, sospese tra autoironia, poesia, umorismo, ricerca, hanno svelato a grandi platee con profonda lievità, i tormentati itinerari dell'ebraitudine, esaltando la coerenza di un artista che non ha mai perduto il senso delle proprie radici.

 

IL PREMIO "SATIRA POLITICA - PINO ZAC 2000 - SATIRAGIOVANE" È STATO ASSEGNATO A:
Migneco & Amlo


Essere una speranza in un settore come quello della stampa satirica italiana, ormai senza speranza, potrebbe rappresentare quasi un suicidio.
Ma nel caso di Sara Migneco, temprata alla forgia della satira da Sergio Angese, ai tempi della sua scuola di giornalismo disegnato, il tutto sembra prendere le forme di una sfida.
Sfida vinta perché i disegni di Sara hanno sempre un tratto netto ed importante, e una spiccata carica satirica e umoristica.
La collaborazione con Amlo (Amleto De Silva) ai testi ha inoltre rilanciato una fucina satirica che rappresenta una delle speranze della giovane satira italiana.

 

UN PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA È STATO ASSEGNATO A ALLA RIVISTA SATIRICA
´PinȪ


Piné, rivista satirica in lingua curda, esce da un anno tra mille difficoltà.
Le continue censure l'hanno costretta a cambiare nome di numero in numero.
Vittima di una repressione paradossale, Piné può essere venduta in Turchia tranne che nelle zone dove si parla il curdo.

 

UN PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA È STATO ASSEGNATO A
Elena Ubertazzi
per la tesi di laurea
"I corsivi nei quotidiani in Italia.
Il caso Fortebraccio."

(Facolta di Lettere e Filosofia - Università Cattolica - Milano)



La satira politica come argomento di tesi di laurea può stupire solo chi crede che la satira sia una cosa frivola e non degna dell'Università.
La tesi di Elena Ubertazzi - come altre che abbiamo già premiato - dimostra il contrario: discussa alla Cattolica di Milano, documenta e studia il ruolo della satira nel giornalismo e nel costume dell'Italia del secondo Novecento, e analizza i graffianti corsivi satirici di Mario Melloni, alias Fortebraccio, che non fanno solo parte del dibattito politico, ma della nostra cultura. Per questo non potevamo esimerci dal premiarla.

 

IL PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA "SATIRA PER CASO" È STATO ASSEGNATO A
SWG - Trieste


L'effetto satirico dei sondaggi preelettorali sulla vittoria della Quercia forniti a D'Alema per le elezioni regionali, ha portato la giuria a istituire il Premio "Satira per caso".
La SWG, società di sondaggi tra le più autorevoli d'Italia, lo vince con grande merito. Il presidente della SWG, Roberto Weber, venendolo a ritirare con grande senso di autoironia, dimostra di meritarlo.

 

Forte dei Marmi, 16 settembre 2000

 

La Giuria
Pierluigi Battista, Edmondo Berselli, Pasquale Chessa, Pino Corrias, Curzio Maltese, Cesare Medail, Paolo Moretti, Michele Mozzati, Giovanni Nardi, Sergio Pautasso, Marcello Vannucci, Gino Vignali.

 

in collaborazione con: